Infezioni associate ad inquinanti indoor
È ben noto come le malattie infettive si trasmettano più facilmente ed in modo epidemico negli ambienti chiusi, soprattutto dove convivono molte persone a stretto contatto, piuttosto che all’aperto dove gli agenti patogeni hanno modo di disperdersi e di subire l’azione degli agenti atmosferici e dei raggi U.V. I diversi tipi di malattie contagiose sono causate principalmente da contaminanti indoor di tipo biologico (batteri, virus, funghi e muffe) che possono trovare negli ambienti confinati condizioni di crescita ideali (temperatura e umidità). I principali mezzi attraverso i quali gli inquinanti biologici possono essere dispersi nell’aria indoor, sono rappresentati dagli stessi individui (che possono incubare l’agente infettivo e disperderlo nell’aria come bioaerosol tossendo o starnutendo) o dai sistemi di condizionamento (nei quali grazie a condizioni di habitat ideali e ad una cattiva gestione di pulizia dei filtri o delle varie parti dei condotti, i patogeni possono crescere ed essere diffusi nell’ambiente). L’inquinamento microbiologico all’interno degli ambienti chiusi può essere considerato una fonte di trasmissione di numerose malattie infettive a carattere epidemico: influenza, varicella, morbillo, polmoniti pneumococciche, legionellosi, ecc. Di seguito sono descritti alcuni agenti patogeni responsabili delle infezioni tipicamente di origine indoor:
- La Legionella pneumophila è responsabile di gravi infezioni respiratorie a trasmissione aerogena. Le riserve idriche (impianti idrici, acque termali e fanghi, fiumi e laghi, impianti di climatizzazione) costituiscono le principali fonti di contagio. Le legionellosi hanno un andamento prevalentemente epidemico, essendo rari i casi isolati. La trasmissione della malattia non avviene tramite contaminazione di tipo persona-persona, ma tramite il contatto diretto con il batterio presente nell’aria. Gli alti tassi di epidemicità indoor, sono molto spesso dovuti al fatto che il batterio cresce e prolifera negli impianti di climatizzazione, dal quale viene diffuso nell’aria degli ambienti confinati circostanti.
Esistono circa 35 specie differenti di Legionella che causano principalmente due malattie distinte: la malattia del Legionario e la febbre di Pontiac. La malattia del Legionario è una polmonite severa il cui periodo di incubazione è di 2-10 giorni. La febbre di Pontiac, invece, è una forma più lieve con sintomi simili all’influenza e un periodo di incubazione di circa 36 ore.
- L’Aspergillus spp. è tra i miceti più frequentemente presenti nell’aria degli ambienti chiusi, soprattutto se climatizzati e con ristagno di umidità. Le principali patologie causate dall’Aspergillus spp. coinvolgono soprattutto i polmoni e sono la bronchite asmatiforme, la broncopolmonite, l’aspergilloma, l’aspergillosi generalizzata soprattutto negli immuno-depressi.
- Staphylococcus aureus, Streptococcus pneumoniae, Micrococcus, Pseudomonas aeruginosa, Haemophilus, Proteus ed enterobatteri, sono tra i principali batteri che sono stati ritrovati all’interno degli impianti di condizionamento e nell’aria degli ambienti indoor.
- I virus trovano nei sistemi di climatizzazione, ventilazione e riscaldamento le condizioni ideali per la crescita e proliferazione. Essi sono responsabili di infezioni delle prime vie aeree (otiti, sinusiti, faringiti, tracheiti), delle basse vie respiratorie (bronchiti, polmoniti) e di alcune patologie epidemiche come varicella e morbillo. L’influenza e le sindromi parainfluenzali sono le malattie a più ampia diffusione aerogena.
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