PENNARELLI, EVIDENZIATORI E CORRETTORI LIQUIDI
Evidenziatori, pennarelli e bianchetti sono strumenti quotidianamente utilizzati nelle scuole. Possono rappresentare una fonte di inquinamento per l’ambiente, contenendo spesso elevate quantità di solventi che evaporano facilmente all’aria. In generale, le componenti di pennarelli ed evidenziatori ricadono in tre tipologie: a base acquosa, a base di alcool e a base di solventi organici. Sono da preferire pennarelli ed evidenziatori a base acquosa, che si riconoscono dall’assenza di odori o dal leggero odore di aceto. I prodotti a base di solventi organici, invece, rappresentano i più pericolosi, contenendo xilene o toluene o altri composti organici volatili. I pennarelli indelebili, in particolare, sono per lo più a base di solventi organici, tossici per inalazione ma anche per contatto con la pelle. Anche gli alcool sono solventi volatili ma, in genere, presentano una minore tossicità rispetto a quella dei solventi organici. Un’altra fonte di inquinamento, spesso usata in ambiente scolastico, è costituita dai correttori liquidi o i cosiddetti “bianchetti”, che contengono principalmente l’1,1,1-tricloroetano, sostanza tossica ed irritante. L’esposizione a tale solvente non costituisce pericolo nel consueto uso di un bianchetto, ma esposizioni prolungate possono causare irritazioni all’apparato respiratorio e disturbi al sistema nervoso centrale. Il tricloroetano, inoltre, permane a lungo nell’ambiente, tanto che i contenitori vuoti dei bianchetti rappresentano un rifiuto pericoloso.
Accorgimenti
- Preferire prodotti a base acquosa o almeno a bassa emissione di odori e di composti organici volatili.
- Sostituire gli evidenziatori con le matite colorate, che non contengono solventi o altre sostanze tossiche.
- Richiudere i colori con gli appositi cappucci quando non sono utilizzati.
- Non utilizzare colori o evidenziatori che emanano gradevoli profumi alla frutta, in quanto presentano ulteriori sostanze chimiche tossiche, che possono invogliare i bambini a fiutarli.
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